L’ARPO, in sede di Assemblea straordinaria tenutasi il 22 dicembre 2005, si è trasformata in Società cooperativa agricola a mutualità prevalente. La cooperativa costituisce Organizzazione dei Produttori olivicoli operanti nella Regione CALABRIA, così trasformatasi ai sensi dell’art. 4, comma 4, del decreto legislativo 27 maggio 2005, n. 102, dalla precedente Associazione di produttori olivicoli denominata “ASSOCIAZIONE REGGINA PRODUTTORI OLIO D’OLIVA (A.R.P.O.)” riconosciuta dalla regione CALABRIA con decreto n. 822 del 20 giugno 1984, riconoscimento nel quale la cooperativa subentra ex legge. La società ha durata fino al 31 dicembre 2035. La società cooperativa è così denominata:
“ARPO CALABRIA” “Organizzazione Produttori Olivicoli della Calabria Arpo Società Cooperativa Agricola”.
A seguito della citata trasformazione tutte le aziende, già associate storicamente all’Arpo, sono divenute automaticamente socie di Arpo Calabria e ad ognuna è stata assegnata una quota del valore nominale di 25,00 euro. Tale quota in caso di recesso non sarà rimborsabile.
Fermi restando gli altri obblighi nascenti dalla legge, evidenziamo che i soci, tra l’altro, sono obbligati:
1) all’osservanza dello statuto, dei regolamenti interni e delle deliberazioni adottate dagli organi sociali;
2) ad applicare in materia di produzione, commercializzazione, tutela ambientale le regole dettate dalla cooperativa;
3) a non aderire, per quanto riguarda le produzioni oggetto dell’attività della cooperativa, ad altri organismi associativi dello stesso settore;
4) a mantenere il vincolo associativo per almeno un triennio e, ai fini del recesso, osservare il preavviso di almeno sei mesi dall’inizio della campagna di commercializzazione.
Nel rispetto dello scopo mutualistico e conformemente alla propria natura di organizzazione di produttori olivicoli, ARPO CALABRIA si propone di ovviare alle carenze strutturali in materia di offerta e immissione nel mercato, di valorizzare la produzione rappresentata e di partecipare alla programmazione agricola regionale.
In particolare la società persegue, tra gli altri, i seguenti fini istituzionali:
- assicurare la programmazione della produzione dei soci e l’adeguamento della stessa alla domanda, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo; - concentrare l’offerta e commercializzare la produzione dei soci; - partecipare alla gestione amministrativa del mercato ovvero delle crisi di mercato; - ridurre i costi di produzione e stabilizzare i prezzi alla produzione; - assicurare la trasparenza e la regolarità dei rapporti economici con gli associati nella determinazione dei prezzi di vendita dei prodotti; - fornire ai soci assistenza per l’esercizio di una razionale ed economica attività nel settore delle produzioni olivicole, anche mediante l’attuazione di servizi comuni; - orientare la produzione dei soci nell’ottica della domanda dei consumatori, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo; - valorizzare e promuovere la qualità dei prodotti. |